Autopalpazione al seno:consigli su come eseguirla

 seno,seno naturale,autopalpazione seno,palpazione seno,autoesame seno,benessere,bellezza,consigli seno,interventi seno,L’autoesame o autopalpazione del seno si svolge in due fasi distinte: la prima davanti a uno specchio, la seconda sdraiandosi con un cuscino sotto la schiena.
In piedi davanti ad uno specchio
-Poniti davanti a uno specchio, con le braccia lungo i fianchi. Osserva e confronta attentamente la forma el volume delle due mammelle e dei due capezzoli. Potrai facilmente accorgerti che non sono perfettamente uguali, questo è naturale. Verifica se si sviluppano delle alterazioni nel tempo.
– Ora osserva attentamente il profilo di ciascuna mammella. Verifica che non vi siano variazioni nella forma rispetto al solito. Fai attenzione soprattutto a sporgenze a forma di noduli. Esamina anche l’aspetto della cure: attenzione a eventuali zone raggrinzite o infossate.
-Di nuovo di fronte allo specchio, solleva entrambe le braccia. Verifica ulteriormente l’aspetto delle due mammelle, confrontandole. Le braccia sollevate danno anche maggiore evidenza alle caratteristiche del capezzolo. Osserva quindi il profilo delle due mammelle anche in questa posizione.
-Poniti di fronte allo specchio, con le braccia sui fianchi. Gonfia i petto. Verifica anche in questa circostanza le caratteristiche delle due mammelle. In questo caso, essendo la pelle più tesa, potrai soprattutto fare attenzione a eventuali alterazioni cutanee. Verifica ancora la regolarità del profilo.

Distesa

-Sdràiati, ponendo un cuscino sotto la schiena: questo servirà a sollevare e a rendere meglio esaminabile il seno. Alza il braccio del lato della mammella da esaminare, con la mano sotto la testa. Con l’altra mano eseguirai la palpazione.
-La palpazione segue un movimento a spirale, dall’esterno verso l’interno, cioè verso il capezzolo. Con la punta delle dita unite premi delicatamente ma in profondità, procedi lentamente nel movimento rotatorio verso il capezzolo. Verifica che non vi siano variazioni di consistenza (come noduli o indurimenti).
-Ora devi controllare attentamente, partendo dal solco della mammella, anche la zona tra il seno e l’ascella. Esegui la manovra con il braccio sollevato e poi anche con il braccio abbassato, magari stando seduta. In quest’ultima posizione è più facile riconoscere eventuali noduli in fondo all’ascella (i linfonodi).
– Devi ora prendere tra le dita il capezzolo e premere dolcemente. Verifica che non vi siano secrezioni. Puoi controllare questo anche durante la pressione della mammella. Se fuoriesce del liquido, controllane i l colore con un fazzoletto e riferisci questo dato al tuo medico.

Autopalpazione al seno:consigli su come eseguirlaultima modifica: 2012-04-18T20:03:16+00:00da admin
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