L’eiaculazione precoce e la donna

 

Nella società contemporanea molti aspetti della coppia sono cambiati rispetto al passato, oggi uomini e donne vivono un rapporto di estrema parità.

Entrambi lavorano e si occupano della gestione della casa e della famiglia su un piano di divisione dei compiti abbastanza equilibrato. Questo panorama evolutivo ha creato non pochi problemi riguardo soprattutto alla vita sessuale della coppia, infatti molti uomini subiscono tacitamente l’affermarsi della donna con decisone e caparbietà.

Ciò ha comportato un aumento radicale di casi d’eiaculazione precoce in uomini di mezza età, affermati professionalmente ma che indirettamente non riescono a tollerare l’aggressività di una donna che per molti aspetti ha perso la sua sensibilità.

Lo stesso uomo prova così quell’ansia da prestazione che non gli consente di soddisfare appieno la sua compagna, comportando nell’atto sessuale la presenza dell’eiaculazione precoce. Spesso il maschio tende a sottovalutare il problema ritenendolo un caso isolato dovuto ad un momento di particolare stress, solo quando il disagio persiste è necessario chiedere l’aiuto di personale competente. Ma in tutto questo la donna che ruolo ha? Come vive questo particolare disagio nella vita sessuale?

Diciamo che il più delle volte alla femmina viene imputata la responsabilità di dare vita al problema, di averlo causato con atteggiamenti aggressivi che hanno messo in difficoltà il partener creando in lui un senso d’inferiorità. La terapia psicologica consente di esternare queste problematiche, le parti si confrontano apertamente mettendo in luce tutti i possibili ostacoli che impediscono una normale vita sessuale.

In primo luogo viene suggerito al maschio di confessare alla propria compagna che è lei stessa a procurargli questo disagio e poi viene suggerito alla stessa donna di tenere un atteggiamento più dolce e tranquillo tale da rassicurare lo stesso uomo. Certo non è un segreto che chi soffre di questo disagio prova un senso di colpa che è difficile da colmare ed è proprio per questo che la donna deve far di tutto per far sentire l’uomo completo.

I recenti studi hanno inoltre dimostrato che la stessa terapia di coppia permette nella maggior parte dei casi di risolvere il problema in via definitiva, l’importante che ci sia da parte delle parti una partecipazione sincera e costante.

L’espressione esplicita di aver peso coscienza del disagio e di voler risolverlo per recuperare un rapporto consolidato. L’alternativa è sicuramente a lungo andare una rottura definitiva data da silenzi e incomprensioni che non possono far altro che portare le parti ha prendere strade diverse, quindi ad allontanarsi definitivamente.

La situazione è totalmente diversa se la causa dell’eiaculazione precoce è data da ragioni organiche o malattie dell’apparato riproduttivo pregresse o congenite, in questo caso è necessaria oltre all’assistenza psicologica anche l’apporto farmacologico. In alcuni casi la terapia farmacologica può essere anche omeopatica. Il ricorso alla medicina naturale per curare l’eiaculazione precoce è oggi più frequente che in passato, ha dato risultati positivi e eclatanti. Insomma l’eiaculazione precoce è sicuramente una patologia che non va sottovalutata tanto meno ignorata, ne va infatti del buon andamento del rapporto di coppia.

L’eiaculazione precoce e la donnaultima modifica: 2012-08-29T19:09:00+00:00da admin
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