Come creare un Tappeto patchwork

Tappeto patchwork, idee regalo, regalo faidate, fai da te, idee fai da te, arredo casaUnendo un certo numero di cuscini rivestiti con tessuti dello stesso tipo, ma di diverso colore o disegno, si può confezionare un’allegra trapunta adatta a far da caldo tappeto per i giochi dei più piccoli o per gli improvvisati “sit- in” tra amici, davanti al camino.  Come si vede dallo schema, il tappeto si compone di un cuscino centrale, quadrato, circondato da diversi giri di cuscini lunghi e stretti disposti “a svastica”.

Per il rivestimento si possono utilizzare semplici scampoli di cotonina in tinta unita,a righe, a quadretti o nei classici motivi provenzali: anche degli avanzi trovati in casa, purchè di colori e disegni ben assortiti, vanno bene. Per l’imbottitura, che va tenuta piuttosto scarsa perché il tappeto non risulti troppo gonfio, è adatto il kapok o qualche suo surrogato sintetico. Le dimensioni riportate sullo schema sono queIle che consentono di utilizzare meglio l’altezza della cotonina (cm 130) ma naturalmente possono essere variate a piacere in rapporto ad altre particolari esigenze. Per semplicità di calcolo è bene comunque che il lato corto dei cuscini rettangolari sia pari alla metà di quello centrale quadrato. Realizzati i cuscini, li si unisce provvisonamente uno all’altro con spilli robusti, adattando opportunamente eventuali eccedenze, poi li si fissa con solide cuciture a mano non visibili sul diritto del tappeto. La faccia del tappeto patchwork, che è destinata a restare a conttato con il pavimento, potrà poi essere rivestita, a bordi “ribattuti”, con del tessuto molto resistente, a questo scopo può essere utilizzata, per esempio, la “tela-mare”, usata soprattutto per la realizzazione di sedili pieghevoli e tende da sole

Come creare un Tappeto patchworkultima modifica: 2011-11-16T15:05:05+01:00da admin
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